Gran Premio di Cina – Qualifiche Sprint: George Russell in pole, la Mercedes (ancora una volta) fa da padrona
La Mercedes non ha perso tempo a ricordare chi aveva vinto in Australia. A Shanghai, le Frecce d'Argento hanno bissato il successo nelle qualifiche sprint, con una prima fila interamente argentata: George Russell in pole, Kimi Antonelli subito dietro. Dietro di loro, McLaren e Ferrari hanno cercato di tenere il passo, senza però minacciare davvero la Mercedes.
SQ1 – Russell colpisce forte, la Williams in difficoltà
Con solo un'ora di prove libere per capire le loro monoposto su questo impegnativo tracciato di Shanghai, i piloti si sono lanciati in una SQ1 di 12 minuti con ancora molte incognite.
Le Red Bull hanno dato il via alle danze, con Isack Hadjar che ha fatto registrare un tempo leggermente migliore di quello di Max Verstappen. Ma non ci è voluto molto perché la gerarchia tornasse al suo posto.
George Russell ha rapidamente preso il comando con un 1:33.030, relegando il suo compagno di squadra Kimi Antonelli a quattro decimi. Abbastanza perché le due Mercedes rientrassero tranquillamente ai box, lasciando che gli altri si sfidassero alle loro spalle.
Alla Ferrari, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno cercato di avvicinarsi, ma la Scuderia ha anche fatto una scelta tecnica degna di nota: l'alettone posteriore «flip-flop» visto in precedenza nel corso della giornata è scomparso per le qualifiche.
Dietro al quartetto di testa, Lando Norris ha avuto la meglio sul suo compagno di squadra Oscar Piastri, mentre Pierre Gasly, Nico Hülkenberg, Esteban Ocon e Liam Lawson completavano la top 10.
La sorpresa è arrivata da Max Verstappen, solo 11° a più di un secondo da Russell. L'olandese si è lamentato del comportamento della sua RB22, chiaramente a disagio nelle lunghe curve del circuito.
Le eliminazioni hanno poi sancito una SQ1 complicata per diverse squadre. La Williams è rimasta bloccata al primo ostacolo, Carlos Sainz, che ha fallito per meno di due decimi davanti a Alex Albon, vittima di un bloccaggio delle ruote alla curva 11.
Le Aston Martin hanno seguito, così come Cadillac, con Valtteri Bottas molto indietro e Sergio Perez incapace di registrare un tempo a causa di un problema di alimentazione.
Eliminati in SQ1: Sainz, Albon, Alonso, Stroll, Bottas, Perez
SQ2 – Antonelli mette in difficoltà Norris, Hülkenberg non ce la fa
Tutti sono passati alle gomme medie per la seconda parte delle qualifiche sprint.
Charles Leclerc ha inizialmente stabilito un tempo di riferimento solido in 1:32.602, davanti alle McLaren e al suo compagno di squadra Hamilton. Ma la classifica è cambiata di nuovo rapidamente.
Kimi Antonelli ha fatto registrare 1:32.570, prima che Russell riprendesse immediatamente il comando con 1:32.241.
Il giovane italiano è stato tuttavia oggetto di un'indagine dopo essere uscito dai box proprio davanti a Norris, costringendo il pilota della McLaren a rallentare. L'incidente è stato infine archiviato senza conseguenze.
Nel resto del gruppo, Hamilton ha leggermente migliorato il tempo senza superare Leclerc, mentre Piastri è riuscito a risalire davanti al sette volte campione del mondo. Norris ha quindi completato la top 5 davanti a Gasly.
Oliver Bearman, dal canto suo, si è assicurato il
Oliver Bearman, dal canto suo, si è assicurato la qualificazione alla SQ3 nonostante un primo giro rovinato da un'uscita di pista nella ghiaia all'ultima curva.
Le due Red Bull hanno dovuto lottare per passare: Verstappen e Hadjar si sono aggiudicati per un soffio un posto nella top 10. L'olandese ha tra l'altro concluso il suo ultimo giro… nella ghiaia.
La brutta sorpresa è arrivata da Nico Hülkenberg, eliminato per soli 15 millesimi.
Eliminati in SQ2: Hülkenberg, Ocon, Lawson, Bortoleto, Lindblad, Colapinto
SQ3 – Russell inattaccabile, la Mercedes si aggiudica la prima fila
Ultimo segmento, otto minuti, gomme morbide obbligatorie. E a quel punto la Mercedes ha chiuso la partita.
Antonelli ha colpito per primo con 1:31.880, ma Russell ha immediatamente risposto con un impressionante 1:31.520.
Entrambi i piloti hanno tentato un secondo giro, senza migliorare. Non importa: la prima fila era già decisa.
Dietro, Lando Norris ha fatto registrare il terzo tempo dopo un solo giro veloce, ma a più di sei decimi da Russell. Il distacco parla da sé.
Lewis Hamilton si è inserito tra le due McLaren, con Piastri a completare la top 5.
Le Ferrari sono sembrate leggermente in difficoltà: Charles Leclerc ha chiuso al sesto posto, a circa un secondo dal tempo di Russell.
Più indietro, Pierre Gasly conquista un ottimo settimo posto, davanti a un Max Verstappen, che ha lamentato una mancanza di aderenza dopo la sessione.
Oliver Bearman chiude al nono posto, mentre Isack Hadjar si aggiudica la top 10 con un ultimo giro veloce proprio alla fine della sessione.
Forza, non dimenticate di mettere (ancora) la sveglia durante la notte per non perdervi questa gara sprint, sabato alle 4 del mattino. Qui trovate tutta la programmazione del weekend.