Duro colpo per Isack Hadjar: squalifica e partenza dal fondo della griglia a Miami

Duro colpo per Isack Hadjar: squalifica e partenza dal fondo della griglia a Miami
Crediti: Portrait d'Isack Hadjar de l'équipe Oracle Red Bull Racing lors du Grand Prix d'Australie 2026 à Melbourne. (Overtake Agency / Maxime Le Juste)

Il weekend era invece iniziato bene per Isack Hadjar. Nono nelle qualifiche, il francese sembrava confermare i progressi della Red Bull a Miami. Ma la serata di sabato ha completamente ribaltato la situazione.

Dopo aver ispezionato la sua monoposto, i commissari hanno rilevato una non conformità tecnica sul fondo: una parte su ciascun lato superava di 2 mm il volume consentito. Una differenza minima, ma sufficiente a comportare una pesante sanzione.

Risultato: Hadjar è stato escluso dalle qualifiche e domenica partirà dal fondo della griglia.

Una decisione difficile da digerire sia per il pilota che per il team, tanto più che le prestazioni erano ottime dopo l'introduzione di un pacchetto di aggiornamenti atteso. La Red Bull ha tuttavia accettato immediatamente la sanzione, senza cercare di contestarla.

Il capo della scuderia, Laurent Mekies, ha preso la parola per assumersi pienamente la responsabilità dell'errore:
«Abbiamo commesso un errore e rispettiamo la decisione dei commissari. Con questo errore non è stato né cercato né ottenuto alcun vantaggio in termini di prestazioni.»
Consapevole dell'impatto di questo errore, il francese ha ricevuto il sostegno del suo team, che promette di trarre insegnamento da questo episodio: «Impareremo la lezione da questo incidente e analizzeremo i nostri processi per capire come sia potuto accadere e fare in modo che non si ripeta più.»

Il messaggio è chiaro: si tratta di un incidente di percorso, ma che costa caro in un gruppo così serrato.

Anche la Red Bull non ha mancato di presentare le proprie scuse, rivolte direttamente al proprio pilota:

«Come squadra, porgiamo le nostre scuse a Isack, così come ai nostri tifosi e partner. Oggi stiamo imparando a nostre spese, ma andremo avanti.»

Nonostante questa battuta d'arresto, l'obiettivo per la gara rimane invariato: capitalizzare il potenziale intravisto dall'inizio del weekend.

«Il nostro obiettivo è ora quello di trasformare i segnali incoraggianti di ieri in una buona prestazione in gara questo pomeriggio.»

Hadjar partirà quindi ultimo, ma non senza speranza. In una gara che si preannuncia incerta, soprattutto con un tempo minaccioso, potrebbero presentarsi delle opportunità. Resta da vedere se riuscirà a coglierle.