Kimi Antonelli conquista la seconda pole position della sua carriera: «È bastato, ma ero molto nervoso»
Kimi Antonelli conferma, weekend dopo weekend, che sarà un pilota da tenere d'occhio. A Miami, il pilota della Mercedes ha conquistato una nuova pole position al termine di una sessione di qualifiche gestita alla perfezione… nonostante un finale al cardiopalma.
Già autore di un giro di riferimento in 1'27''798 al primo tentativo in Q3, l'italiano ha resistito agli attacchi di Max Verstappen, che alla fine è stato respinto a 0,166 secondi. Una prestazione solida in un contesto comunque insidioso, con una pista che perdeva aderenza negli ultimi giri.
Dopo la sessione, Kimi Antonelli non ha nascosto la sua soddisfazione. «È stata una giornata incredibile, essere di nuovo in pole», ha confessato, tornando però su un inizio di giornata più complicato durante lo Sprint. «Non è stata la nostra giornata stamattina, quindi sono contento della qualifica».
Un errore nell'ultimo giro a Miami
Il pilota Mercedes ammette tuttavia un piccolo errore durante il suo ultimo tentativo. «Ero un po' troppo eccitato nell'ultimo giro in Q3», ammette, riferendosi a un bloccaggio alla prima curva che lo ha costretto a interrompere il suo tentativo.
Fortunatamente per lui, il suo primo giro aveva già fatto il suo dovere. «Il primo giro è andato bene», riassume semplicemente.
La fine della sessione non è stata meno stressante per il giovane pilota, costretto ad aspettare nella sua cabina di pilotaggio che i suoi rivali completassero i loro giri. «Ero molto stressato, aspettavo che tutti finissero, ma era sufficiente, quindi sono contento», spiega.
Kimi Antonelli si impone sempre di più
Con questa nuova pole – la sua seconda dopo Suzuka – Antonelli conferma la sua ascesa e porta la Mercedes in testa davanti a Red Bull, Ferrari e McLaren.
Ora resta da convertire. «Sarebbe bello non perdere nessuna posizione domani…», dice con lucidità.
Perché se ormai si impone come l'uomo da battere sul giro, c'è ancora un punto da perfezionare: le sue partenze. E in una classifica così serrata, il minimo dettaglio potrebbe ribaltare il weekend.