«In gara andiamo un po' meglio»: la reazione di Charles Leclerc dopo le qualifiche

«In gara andiamo un po' meglio»: la reazione di Charles Leclerc dopo le qualifiche
Crediti: Overtake Agency

Solido nelle qualifiche, Charles Leclerc partirà dalla seconda fila dopo aver ottenuto il quarto tempo. Il monegasco, che per lungo tempo è sembrato in grado di lottare per la pole position, riflette su un ultimo giro imperfetto ma istruttivo, e guarda già alla gara, dove la Ferrari spera di trarre vantaggio dalle sue buone partenze.

Charles Leclerc è sceso dalla sua monoposto con sentimenti contrastanti. Quarto in griglia, il pilota della Ferrari partirà dalla seconda fila, al fianco di Oscar Piastri, dopo una sessione di qualifiche in cui la pole position sembrava, per un attimo, a portata di mano.

Durante il suo ultimo tentativo in Q3, il monegasco ha avuto un piccolo slittamento nella famosa curva dello Spoon. Un errore apparente ma non necessariamente penalizzante, secondo lui.

«Anche con lo sbandamento allo Spoon, è stata la migliore sequenza delle curve 8 e 9 che abbia mai fatto», precisa al microfono di Canal+. «Non credo che riuscirei a ripeterla. Ma è solo prendendo quella traiettoria che ho potuto portare tanta velocità. Se sembra un errore, in realtà è stato piuttosto vantaggioso».

Nonostante questa parziale soddisfazione, Leclerc sottolinea soprattutto un problema che complica le cose in casa Ferrari. Una perdita di prestazioni tra una manche e l'altra, particolarmente evidente nei rettilinei. Un fenomeno che frustra il pilota, soprattutto in un contesto così serrato come le qualifiche.

«Ciò che è più fastidioso è la perdita di prestazioni da un giro all'altro. Nei rettilinei, con quello che facciamo in termini di guida. In Q3, nel mio ultimo giro, ho cercato di spingere un po' di più. Ha funzionato, ma purtroppo perdiamo circa un decimo, solo nei rettilinei, e questo è molto frustrante. È il gioco di queste nuove regole e non riesco ad abituarmici.”

La partenza: l'arma della Ferrari

Resta il fatto che la Ferrari ha una carta importante da giocare in partenza, un ambito in cui la Scuderia si è dimostrata finora formidabile in questa stagione. Ciò permette di prevedere una prima opportunità non appena si spegneranno i semafori.

«Abbiamo una vettura piuttosto buona in partenza, ma staremo a vedere. Continuo a pensare che con il tempo la gara sarà sempre più serrata e avremo meno questo vantaggio. Detto questo, spero che riusciremo a mantenerlo il più a lungo possibile e che domani potremo guadagnare qualche posizione, il che ci metterebbe in una posizione ben diversa dopo la prima curva

Leclerc vuole comunque essere lucido sulla gerarchia del momento. «Se così non fosse, so che in gara siamo un po' migliori, soprattutto rispetto alla McLaren. La Mercedes è ancora più forte

Quarto in griglia ma fiducioso nel ritmo della sua Ferrari sul lungo periodo, il monegasco sa che la gara potrebbe rimescolare le carte. A condizione, forse, di riuscire in quella partenza che spera sia decisiva.