Ora che il campionato costruttori 2019 è stato deciso in Giappone, torniamo sui momenti salienti di Suzuka. Tradizionalmente ultima tappa della stagione, Suzuka è stata spesso decisiva per il titolo negli anni '90 e 2000.
Il Giappone è entrato a far parte del calendario della Formula 1 solo nel 1976, e il suo debutto è stato spettacolare. La gara inaugurale si è svolta sul circuito del Monte Fuji, dove James Hunt ha ottenuto la sua unica vittoria in un Gran Premio disputato sotto una pioggia battente. L'anno successivo si è rivelato molto meno memorabile: il campionato era già deciso e un incidente che ha coinvolto Gilles Villeneuve e Ronnie Peterson è costato tragicamente la vita a due spettatori, causando l'annullamento dell'evento. Ci vollero dieci anni prima che il Gran Premio del Giappone facesse il suo ritorno, questa volta sul circuito di Suzuka, molto apprezzato dalla Honda, che i piloti spesso classificano allo stesso livello di Spa-Francorchamps. Dal suo ritorno, Suzuka ha ospitato più volte battaglie decisive per il titolo, l'ultima delle quali ha visto la Mercedes vincere il suo sesto campionato costruttori. Ritorno su alcune date che hanno segnato il Gran Premio del Giappone:
30 ottobre 1988: Ayrton Senna conquista la pole position con un tempo di 1:41.853, davanti al suo compagno di squadra Alain Prost. La McLaren è imbattibile in quella stagione, con la MP4-4 che vince 15 delle 16 gare, contando solo le 11 migliori prestazioni ai fini del campionato. La lotta per il titolo si riduce a Senna e Prost. Nonostante Senna abbia perso potenza alla partenza ed sia sceso all'ottavo posto alla fine del primo giro, la sua guida agguerrita gli permette di risalire al secondo posto al 20° giro. I due piloti si sono poi sfidati per otto giri con le auto equipaggiate con pneumatici slick su una pista bagnata, e la scommessa di Senna ha dato i suoi frutti, consentendogli di vincere il primo dei suoi tre titoli mondiali. 22 ottobre 1989: Un anno dopo, la rivalità tra Senna e Prost si è riaccesa. Le tensioni all'interno della McLaren spinsero Prost verso la Ferrari per il 1990, lasciando Senna come leader indiscusso della squadra. I due piloti si qualificarono in prima fila, con Senna in pole position e Prost a 1,7 secondi da lui. Questa volta Senna partì bene, ma Prost prese rapidamente il comando. Al 46° giro, Senna lanciò un audace attacco nella chicane, provocando una collisione che costrinse Prost al ritiro e lasciò Senna bloccato nella ghiaia. Dopo una lunga protesta, Alessandro Nannini fu dichiarato vincitore, Senna fu squalificato e Prost vinse il campionato. Senna si prese la rivincita l'anno successivo, tamponando il francese alla prima curva e aggiudicandosi il titolo.
13 ottobre 1996: Ancora una volta, Suzuka è diventata il culmine della stagione, questa volta contrapponendo Jacques Villeneuve a Damon Hill, entrambi al volante di una Williams-Renault. Hill è arrivato in Giappone con nove punti di vantaggio, sperando di raggiungere suo padre tra i campioni del mondo. Si qualificò secondo dietro Villeneuve e, grazie a un'ottima partenza, prese il comando mentre Villeneuve rimase bloccato nel gruppo dopo una partenza modesta. La gara di Villeneuve terminò al 36° giro con una ruota persa, regalando a Hill il suo 25° titolo di campione. 9 ottobre 2005: A quel tempo, Suzuka era la penultima gara. Fernando Alonso aveva già vinto il suo primo titolo in Brasile, quindi la gara non aveva più alcuna rilevanza per il campionato, ma fu comunque emozionante. Sabato, sotto la pioggia, il campione si qualificò solo al 16° posto, ma comunque davanti al suo rivale Kimi Raikkonen, che partì 17° dopo un cambio di motore. Michael Schumacher conquistò la pole position, ma la gara si trasformò in una dimostrazione della rimonta di Alonso e Raikkonen. Alonso ha effettuato un audace sorpasso su Michael Schumacher alla curva 130R e ha concluso al terzo posto, mentre Raikkonen ha superato Giancarlo Fisichella alla prima curva dell'ultimo giro conquistando la vittoria. L'edizione 2005 è stata caratterizzata da 34 sorpassi e sei leader diversi.