Cinque anni fa, torniamo agli inizi della saga della Formula 2, partendo dall'uomo che ha vinto il primo campionato di questa nuova era: Charles Leclerc.
A partire dal 2017, la serie GP2 è scomparsa, ribattezzata “Formula 2” dopo che Liberty Media ha acquisito i diritti commerciali della Formula 1. Questa stagione ha anche segnato l'ultimo anno di utilizzo dei motori V8 nelle categorie inferiori di questo sport.
I primi passi di Leclerc Nel 2015, il pilota monegasco ha partecipato al campionato europeo di Formula 3, finendo quarto in classifica generale con quattro vittorie e tre pole position. Alla fine della stagione, è entrato a far parte dell'ART GP per i test della serie GP3 ad Abu Dhabi, dove ha battuto tre volte il record sul giro della categoria.
L'anno successivo, Charles Leclerc è passato a un livello superiore. È entrato a far parte della serie GP3 con ART GP e contemporaneamente è diventato membro della Ferrari Driver Academy, una partnership che avrebbe plasmato la sua carriera. Leclerc ha iniziato la stagione con una vittoria a Barcellona, per poi continuare a dominare, conquistando quattro pole position, otto podi e tre vittorie in nove gare. Ha anche avuto modo di provare la Formula 1 in diverse sessioni di prove libere, in particolare al suo debutto con la Haas al Gran Premio di Gran Bretagna, quando era già pilota di sviluppo per la Haas e la Ferrari. Il successo in Formula 2 La ristrutturazione di Liberty Media nel 2017 ha trasformato il campionato GP2 in Formula 2 e Leclerc ha firmato con la scuderia italiana PREMA. Ha immediatamente fatto scalpore.
Bahrain – Ha conquistato la pole position per la prima gara, è arrivato terzo nella gara principale dopo essere stato superato da Artem Markelov e Norman Nato, poi ha ribaltato la situazione nella gara sprint, passando dal sesto al primo posto in tre giri dopo un audace pit stop. Questo weekend gli ha permesso di conquistare due podi e di portarsi in testa al campionato.
Spagna – Una nuova pole position, seguita da una vittoria incontrastata nella gara principale, gli ha permesso di aumentare il suo vantaggio in classifica. Nella gara sprint è risalito dall'ottavo al quarto posto, consolidando così il suo dominio precoce. Monaco – Leclerc si è qualificato al terzo posto, ma problemi alle sospensioni lo hanno costretto al ritiro nella gara principale e in quella sprint. Nonostante queste battute d'arresto, è rimasto in testa alla classifica, con tre punti di vantaggio su Oliver Rowland. Azerbaigian – Correndo una settimana dopo la morte di suo padre, ha dedicato la sua prestazione all'uomo che ha suscitato la sua passione. Ha conquistato la pole position con oltre mezzo secondo di vantaggio, ha vinto la gara principale con il giro più veloce e ha lottato per risalire dall'ottavo al primo posto nella gara sprint. Una penalità di dieci secondi per aver rallentato insufficientemente sotto bandiera gialla lo ha relegato al secondo posto dietro Norman Nato, ma il weekend è comunque entrato negli annali della F2. Austria e Silverstone – Leclerc ha continuato la sua serie di pole position, conquistandone sei consecutive – un nuovo record – e vincendo entrambe le gare principali. Dopo Silverstone, era in testa al campionato con 67 punti di vantaggio su Markelov.
Ungheria – La serie si è interrotta; si è qualificato in prima fila, ma è comunque riuscito a finire due volte al quarto posto. Belgio – Ha vinto la gara principale dalla pole position, ma è stato poi squalificato per un telaio danneggiato. Si è ripreso nello sprint, finendo quinto. Nella gara sotto la pioggia a Spa, si è qualificato al settimo posto e ha lottato per la testa fino all'ultimo giro, prima che una collisione con Nick De Vries mandasse la sua auto contro le barriere. Partito dal fondo della griglia nello sprint, è risalito al nono posto, mantenendo un vantaggio di 59 punti su Rowland.
Jerez – Con la sua ottava pole position in dieci gare, Leclerc ha trasformato l'ultimo weekend in una semplice formalità: ha vinto la gara principale e conquistato il campionato di Formula 2, accontentandosi poi del settimo posto nello sprint. La stagione si è conclusa con un gran finale ad Abu Dhabi, coronando un anno in cui il giovane pilota monegasco ha fatto della nuovissima serie di Formula 2 la sua vetrina personale.
Il dramma di Abu Dhabi ha trasformato una sessione di qualifiche di routine in una performance da prima pagina per Charles Leclerc. Dopo aver ottenuto il sesto tempo della sessione, il pilota monegasco si è ritrovato proiettato al secondo posto in classifica quando Rowland e Fuoco sono stati penalizzati dopo la gara. Questo risultato corona un weekend straordinario per un pilota che si è già assicurato un posto nella scuderia svizzera Sauber. L'ascesa di Leclerc affonda le sue radici in una stagione eccezionale in Formula 2, dove la sua ultima apparizione è stata caratterizzata da una rimonta spettacolare e da una battaglia serrata per la vittoria, che gli ha permesso di conquistare la sua settima vittoria stagionale. Questo trionfo gli è valso anche il titolo di campione come rookie, un risultato che ha segnato in modo indelebile il calendario 2017 della F2. Fin dai primi segni del suo talento, gli osservatori potevano già prevedere una brillante traiettoria verso la Formula 1, una previsione ora confermata dall'impegno della Sauber nei confronti del giovane pilota.