Le due auto di una scuderia di F1 sono identiche?

Le due auto di una scuderia di F1 sono identiche?
Crediti: FanF1

Le due vetture di una squadra sono sostanzialmente identiche, differiscono solo per alcuni dettagli e saranno personalizzate in modo diverso a seconda dei piloti, mentre le regole sportive e tecniche non impongono alcun requisito particolare alle squadre.

Le monoposto devono rispettare regole rigorose in materia di peso, materiali e motorizzazione. Nel corso del tempo, le nuove normative continuano a rimodellare il modo in cui le scuderie di F1 progettano le loro auto, ma non esiste ancora l'obbligo per ogni pilota di disporre di un telaio appositamente progettato per lui. Vincoli di budget In pratica, le scuderie operano entro limiti rigorosi in termini di denaro, tempo e personale. Non è semplicemente possibile costruire due auto completamente su misura per i propri piloti. Optano quindi per la soluzione tecnica che ritengono più competitiva e sviluppano entrambe le auto secondo le stesse specifiche. Solo dopo che le auto sono uscite dalla fabbrica, i piloti e i loro team di meccanici procedono alle regolazioni individuali. Il pilota: la vera fonte di variazione tra le monoposto Le auto non sono quindi identiche nell'uso. Sono identiche alla partenza, ma vengono poi regolate in base alle preferenze di ciascun pilota.

Volante – Ogni pilota ha uno stile distinto, motivo per cui la disposizione dell'abitacolo è personalizzata. La disposizione dei pulsanti e delle palette sul volante può variare; ad esempio, Robert Kubica, dopo un infortunio alla mano, utilizza le palette solo su un lato, mentre Jacques Villeneuve aveva in passato una frizione montata sul volante, una configurazione che i suoi compagni di squadra non condividevano.

Altezza del pilota – I sedili sono modellati in base alla corporatura del pilota, il che modifica la portata e il posizionamento dei pedali.

Peso – Il peso dei piloti varia e, con il miglioramento dei dispositivi di sicurezza e l'uso di pneumatici più larghi, le auto sono diventate complessivamente più pesanti. Sebbene il peso minimo delle auto sia aumentato, molti team rimangono al di sopra di tale soglia, il che significa che un pilota più leggero può offrire un vantaggio in termini di prestazioni. Al contrario, se il peso combinato dell'auto e del pilota è inferiore al minimo, viene aggiunto un zavorra, che può migliorare la stabilità e la manovrabilità.

Telecamere – La posizione delle telecamere di trasmissione è conforme alle regole della FIA, ma i team possono essere dotati di attrezzature aggiuntive a discrezione della FIA, che a volte aggiungono peso per catturare nuove angolazioni, come le riprese dal casco o dalla parte inferiore dell'abitacolo. Telaio involontariamente diseguale Entrambe le vetture sono progettate per essere il più simili possibile, in modo che ogni pilota abbia le stesse possibilità di guadagnare punti. Quando i due piloti sono testa a testa, il team massimizza il proprio punteggio. Tuttavia, alcune stagioni hanno visto un divario significativo tra i compagni di squadra, che è costato punti preziosi ai team. I piloti che si sentono frenati si sono lamentati di una potenza diseguale, come ha fatto Sebastian Vettel alla Ferrari nel 2020, finendo 13° con 33 punti mentre Charles Leclerc ha conquistato l'8° posto con 98 punti.

Innovazioni per uno solo dei due piloti Poiché i compagni di squadra competono anche in pista, i team spesso danno la priorità al pilota in testa al campionato quando testano un nuovo componente. L'introduzione di un aggiornamento sulla vettura del pilota in testa può aumentare il divario di prestazioni, dando a quel telaio un vantaggio ricorrente sul secondo pilota per tutta la stagione.