A pochi mesi dal suo primo titolo mondiale in Formula 1, Lando Norris continua a fare passi da gigante. Il britannico è stato premiato a Madrid in occasione dei Laureus World Sports Awards 2026, confermando il suo status ormai consolidato tra le figure di spicco dello sport mondiale.
In una cerimonia spesso paragonata agli “Oscar dello sport”, Lando Norris ha aggiunto un prestigioso riconoscimento al suo palmares: il trofeo di Rivelazione mondiale dell'anno.
Un premio che rende omaggio alla sua stagione 2025, quella della svolta e del trionfo. Di fronte a una concorrenza proveniente da ogni ambito (calcio, tennis, pallacanestro o nuoto), il pilota della McLaren si è imposto come uno dei volti di spicco dell'anno sportivo.
Un riconoscimento che va ben oltre i confini del paddock.
Una stagione 2025 che ha cambiato tutto
Perché dietro questo riconoscimento c'è un percorso. Quello di un pilota a lungo considerato un talento promettente… diventato campione del mondo.
Nel 2025, Norris ha superato una soglia. Sette vittorie, una regolarità impeccabile e, soprattutto, la capacità di tenere il passo in un duello serrato fino alla finale di Abu Dhabi, dove ha superato Max Verstappen per due soli punti.
Un titolo conquistato con metodo, senza inutili fuochi d'artificio, ma con una solidità impressionante, in particolare di fronte a un Oscar Piastri spesso molto in vista e davanti a lui in classifica nella prima parte della stagione.
Un percorso costruito con pazienza
Arrivato molto giovane nella scuderia McLaren, Norris ha scalato i gradini senza bruciare le tappe: pilota di riserva, titolare nel 2019, primi podi… poi quel primo successo a Miami nel 2024, vero punto di svolta.
Da allora, la progressione è stata lineare. Quasi da manuale, direbbero alcuni. Ma terribilmente efficace.
E oggi, eccolo premiato sulla scena internazionale, al fianco dei più grandi nomi di questo sport.
Un riconoscimento collettivo prima di tutto
Fedele alla sua immagine, Norris non ha cercato di prendersi tutto il merito. «Sono molto onorato… ma questo premio appartiene anche a tutta la mia squadra.»
Dal McLaren Technology Centre, dove stava preparando la prossima gara, il britannico ha tenuto a ringraziare tutto il suo entourage: meccanici, ingegneri, staff personale.
Un utile promemoria: in Formula 1, anche i riconoscimenti individuali hanno spesso un sapore collettivo.
McLaren e gli sport motoristici meno festosi
Se Norris ha brillato, la serata è stata più contrastata per gli altri rappresentanti dell'automobilismo.
La McLaren, nominata nella categoria “Squadra dell'anno”, ha ceduto il passo al Paris Saint-Germain, mentre Marc Márquez non è stato incoronato sportivo dell'anno, superato da Carlos Alcaraz.
Una concorrenza agguerrita, va detto, in un'edizione particolarmente ricca.
Norris entra a far parte di un circolo molto ristretto
Con questo trofeo, Lando Norris entra a far parte di una schiera prestigiosa. Prima di lui, solo pochi piloti di F1 erano stati premiati in questa categoria, tra cui Lewis Hamilton e Jenson Button.
Un ulteriore segno del suo cambiamento di status.
Da giovane promessa a punto di riferimento mondiale, il britannico ha superato una tappa importante – e probabilmente questa è solo una delle tante.