La Formula 1 rende omaggio a Fernando Alonso

La Formula 1 rende omaggio a Fernando Alonso
Crediti: FanF1

Dopo il Gran Premio di Abu Dhabi di domenica, Fernando Alonso ha dato l'addio alla Formula 1, mentre i suoi colleghi piloti e i responsabili sportivi gli hanno dimostrato la loro ammirazione e gratitudine durante tutto il weekend.

Il sipario è calato sui 18 anni di carriera di Fernando Alonso in Formula 1 durante il Gran Premio di Abu Dhabi, ma la leggenda spagnola se ne va con un palmares che pochi possono eguagliare: due titoli mondiali piloti, 32 vittorie, 22 pole position, 23 giri veloci, 97 podi e 1.899 punti. Il rispetto che ispirava era palpabile quando Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, detentori di nove titoli, hanno guidato un giro d'onore per la sua McLaren, per poi raggiungerlo per un donut celebrativo sul traguardo: un'immagine che rimarrà impressa nella memoria di questa stagione.

Hamilton, che un tempo condivideva il box con il giovane spagnolo alla McLaren, gli ha reso un sincero omaggio: “Fernando è una vera leggenda, è stato un privilegio correre contro di lui. Prima di lanciarmi in Formula 1, lo guardavo in televisione a casa mia e vedevo ciò che stava realizzando. Mancherà alla Formula 1 e mancherà anche a me”. Il compagno di squadra di Vettel alla Ferrari ha fatto eco a questo sentimento, scortando l'auto di Alonso intorno al circuito prima che i tre piloti salutassero insieme per l'ultima volta. Alonso, ripercorrendo la sua carriera dai suoi esordi alla Minardi fino alle difficoltà incontrate nelle ultime stagioni alla McLaren, ha riassunto i suoi sentimenti: “Sarà un bel ricordo, un'avventura fantastica fin dalla mia più giovane età. Ho sempre lottato con tenacia, in ogni circostanza, in tutte le auto. Vengo da un Paese che non ha una tradizione nell'automobilismo, mio padre non era un pilota, tutti erano sorpresi. Sono felice, felice di questo ultimo weekend ricco di emozioni, di ciò che la Formula 1 e il mio team hanno preparato per me. Per il futuro, l'ex campione dice di volersi concentrare sulla tripla corona, difficile da raggiungere in questo sport: vincere a Monaco, Le Mans e Indianapolis 500. “Non penso di tornare per ora, questo è certo. Vedremo come andrà il prossimo anno. Ho bisogno di una pausa, di nuove sfide, voglio conquistare la tripla corona. Forse nel 2020 sentirò il bisogno di disputare un'intera stagione in IndyCar o in Formula 1, o forse mi divertirò così tanto l'anno prossimo che non tornerò”, ha dichiarato ai media.

La sua partenza è stata ampiamente commentata sui social media, con l'account ufficiale della Formula 1 che gli ha reso omaggio e i fan che hanno inondato la piattaforma di #GraciasFernando, mentre l'account della McLaren ha definito lo spagnolo un “pilota intrepido e inimitabile” e lo ha ringraziato per i ricordi che ha lasciato loro.