Lo studio del 2015 sulla diffusione televisiva degli eventi sportivi ci permette di confrontare la visibilità della Formula 1 e di altri sport motoristici con quella dei loro principali concorrenti. Quell'anno, L'Équipe 21 si è affermata come la prima emittente sportiva, superando Canal+ e TF1.
Non sorprende che il calcio domini con 787 ore e 21 minuti di trasmissione, davanti al rugby e al basket. La Formula 1, invece, si colloca al 13° posto, tra il bocce e il biathlon, ben lontano dall'essere lo sport automobilistico più seguito. Il rally e la Moto GP lo precedono. Il rally, al sesto posto, è trasmesso principalmente sul canale TNT, L'Équipe 21, che ha coperto 12 dei 13 round del campionato, per un totale di 162 ore e 10 minuti di esposizione su un canale generalista. Anche la Moto GP, all'11° posto con 63 ore e 28 minuti, beneficia di L'Équipe 21, che ha trasmesso 62 ore e 5 minuti. La Formula 1, dal canto suo, ha registrato 45 ore e 59 minuti di trasmissione, soprattutto su Canal+, che detiene i diritti francesi.
Lo studio esclude i canali sportivi specializzati, il che significa che le trasmissioni su Canal+ Sport, BeIn, Eurosport o MotorsTV non sono state conteggiate. Tuttavia, la Formula 1 è spesso condivisa tra il canale generalista Canal+, il canale tematico Canal+ Sport e Canal+ Décalé. Quindi, bisogna prendere queste cifre con cautela e analizzarle più a fondo. Dal 2010, il volume orario medio di trasmissione su Canal+ rimane più o meno paragonabile a quello di TF1, che condivideva la Formula 1 con Eurosport, a volte sacrificando alcune sessioni a favore della pay-TV sportiva. Contando tutti i canali del gruppo Canal+, si arriva a oltre 110 ore sui due canali minori e a quasi 40 ore sul canale principale, per un totale di oltre 160 ore di Formula 1 accessibili agli abbonati.
Va tuttavia sottolineato un netto calo delle trasmissioni su Canal+ tra il 2014 e il 2015, con oltre 20 ore in meno, un'inversione di tendenza che si conferma tra il 2013 e il 2015. Questa evoluzione coincide con l'arrivo di Vincent Bolloré, che ha proceduto a una completa riorganizzazione della programmazione. La Formula 1 è quindi limitata ai Gran Premi (e talvolta a una o due qualifiche o sessioni di prove) sul canale principale, mentre il resto è distribuito tra Canal+ Sport e Canal+ Décalé.
Lo stesso fenomeno, in misura più modesta, si nota sulla sorella minore di TNT, D8, che è passata da 45 a 25 minuti di trasmissione, con le immagini utilizzate principalmente nei telegiornali.
La Formula 1 ha perso cinque posizioni in questa classifica e non figura più tra i cinque sport più trasmessi da Canal+. Rappresenta quindi solo una piccola parte del tempo di trasmissione rispetto alle altre discipline del gruppo. Nonostante un numero di ore di trasmissione piuttosto consistente in Francia, la Formula 1 rimane confinata ai canali a pagamento, il che ne limita la visibilità presso il grande pubblico.
La mancanza di visibilità televisiva della Formula 1 danneggia l'attrazione di nuovi fan e la fidelizzazione di quelli esistenti, e la perdita dei diritti da parte delle emittenti pubbliche a favore della pay-TV non aiuta a invertire la tendenza. In Europa, le emittenti pubbliche stanno gradualmente perdendo i loro diritti e in Inghilterra, il più grande mercato europeo, la Formula 1 sarà trasmessa interamente a partire dal 2019 dal canale a pagamento Sky Sport. Questo sviluppo solleva interrogativi sulle intenzioni della FOM.
Contenuto redatto da Diane Botteno e pubblicato su www.FranceF1.fr