Il Belgio 2009 è stato teatro di un duello inaspettato tra Kimi Raikkonen e Giancarlo Fisichella.

Il Belgio 2009 è stato teatro di un duello inaspettato tra Kimi Raikkonen e Giancarlo Fisichella.
Crediti: FanF1

Il Gran Premio del Belgio a Spa-Francorchamps ha sempre offerto uno spettacolo degno delle più grandi gare automobilistiche, e il 2009 non ha fatto eccezione. Giancarlo Fisichella ha conquistato la pole position e un podio con una Force India straordinaria, mentre Kimi Raikkonen ha fatto un ritorno inaspettato.

La stagione 2009 di Formula 1 si è distinta per le sue numerose stranezze. Un'interpretazione astuta delle regole relative ai diffusori ha permesso ad alcune scuderie di prendere rapidamente il sopravvento, in particolare Williams, Toyota e la nuova scuderia Brawn GP.

La Brawn, nata dalle ceneri della Honda dopo l'improvviso ritiro del costruttore giapponese, ha approfittato di questo slancio iniziale per vincere il campionato, aggiudicandosi sia il titolo piloti con il britannico Jenson Button che quello costruttori. Il team è stato poi acquistato dalla Mercedes, che lo ha trasformato nella moderna scuderia Mercedes-F1 che conosciamo oggi. Nel frattempo, team tradizionalmente potenti come McLaren e Ferrari, a lungo in testa, si sono trovati superati fin dall'inizio. La stagione della Ferrari si è rivelata disastrosa, culminata con il terribile incidente di Felipe Massa al Gran Premio d'Ungheria, che lo ha messo fuori gioco per il resto dell'anno.

L'atmosfera era cupa all'interno della Scuderia all'avvicinarsi delle prossime gare a Valencia e in Belgio. Luca Badoer, ingaggiato all'ultimo minuto per sostituire il brasiliano infortunato, non era semplicemente all'altezza. Kimi Raikkonen, che aveva annunciato il suo ritiro alla fine della stagione, sembrava sempre più indifferente alle disgrazie della squadra.

Eppure, Spa-Francorchamps era sempre stato il terreno di gioco del finlandese. Prima del 2009, aveva già ottenuto tre vittorie e il weekend di agosto gli offriva una nuova opportunità. Le qualifiche permisero a Raikkonen di qualificarsi solo al quinto posto, riflettendo la sua mancanza di entusiasmo. Con grande sorpresa di tutti, Giancarlo Fisichella, su una Force India altrettanto inaspettata, ha strappato la pole position ai soliti favoriti. Il primo giro è stato caotico, relegando Raikkonen al secondo posto dietro a Fisichella, che ha mantenuto la testa. Diversi grandi nomi, tra cui Lewis Hamilton e Jenson Button, sono stati eliminati alle Combes, causando un periodo di safety car. Quando la gara è ripresa, la Ferrari di Raikkonen, equipaggiata con il KERS, ha superato la Force India dell'italiano. Ha lottato con tenacia, avvicinandosi a meno di un secondo, ma Fisichella non ha mai ceduto il comando e ha festeggiato il primo podio in assoluto della Force India. Raikkonen, dal canto suo, ha salvato la sua stagione e ha regalato alla Ferrari un risultato dignitoso in quello che sarebbe stato l'ultimo Gran Premio del 2009. Nessuno poteva immaginarlo all'epoca, ma i due protagonisti di questa gara belga sarebbero diventati compagni di squadra nella successiva prova in Italia. Dopo una serie di prestazioni mediocri, la Ferrari licenziò Badoer e chiamò Fisichella, una decisione senza dubbio influenzata dalla sua brillante prestazione a Spa. Sebbene il breve passaggio del pilota romano alla scuderia rossa si sia concluso senza che egli ottenesse alcun punto al volante della F60, la Ferrari ha dato prova di generosità: Fisichella rimane nel team per le gare di endurance sotto il cavallino rampante, mentre Raikkonen tornerà alla Scuderia nel 2014.