Il Gran Premio del Brasile si svolgerà a Interlagos dal 1° al 3 novembre, chiudendo così la parte americana del calendario di Formula 1 di questa stagione e offrendo l'occasione di rivivere i momenti salienti delle edizioni precedenti.
Presente nel calendario della F1 dal 1973, il Gran Premio del Brasile ha offerto una serie di momenti spettacolari e indimenticabili. Ecco alcuni degli eventi più emblematici che si sono svolti sul circuito di Interlagos.
1991: Ayrton Senna conquista finalmente la vittoria in patria
Quando si pensa al Brasile, il nome di Ayrton Senna viene subito in mente. Più che un pilota eccezionale, è una leggenda nazionale, il messia di questo sport per molti brasiliani. Tuttavia, il tre volte campione del mondo ha dovuto attendere la sua settima stagione in Formula 1 per ottenere una vittoria davanti ai propri tifosi. Partito in pole position, Senna sembrava destinato a vincere, soprattutto perché il suo rivale più vicino, Nigel Mansell, aveva forato e perso terreno.
Mentre la folla si preparava a festeggiare la vittoria, il cambio di Senna si bloccò in sesta marcia. La maggior parte dei piloti sarebbe stata costretta al ritiro, ma il brasiliano continuò, determinato a finire la gara in casa. Ha tagliato il traguardo con 2,9 secondi di vantaggio su Ricardo Patrese, una prestazione che ancora oggi è considerata sovrumana. Esausto, Senna ha faticato a uscire dalla vettura e a sollevare il trofeo sul podio, una scena che ha sottolineato sia la sua stanchezza fisica che la sua emozione travolgente.
2008: Lewis Hamilton vince il suo primo titolo
Il Gran Premio del Brasile 2008 è diventato uno dei finali di stagione più drammatici nella storia della F1. Lewis Hamilton aveva bisogno di almeno il quinto posto per vincere il campionato se Felipe Massa, in pole position, avesse vinto per la Ferrari. Partito in quarta posizione, Hamilton sembrava ben piazzato, ma si è presto ritrovato bloccato al sesto posto dietro a Timo Glock.
Massa ha tagliato il traguardo per primo, convinto di aver conquistato il titolo, e il team Ferrari è esploso di gioia. All'ultima curva, però, Hamilton riuscì a superare Glock e a conquistare il quinto posto, vincendo il campionato con un solo punto di vantaggio. Questa vittoria lo rese anche il più giovane campione del mondo a 23 anni, 9 mesi e 26 giorni, un risultato che segnò per sempre questo sport.
2012: l'ultima gara di Michael Schumacher
Interlagos ha ospitato l'ultimo Gran Premio di Formula 1 di Michael Schumacher. Dopo una carriera decennale con oltre 300 gare e sette titoli mondiali, il sette volte campione ha concluso al settimo posto in Brasile, vedendo il suo connazionale Sebastian Vettel vincere il suo terzo campionato. Sopraffatto dall'emozione, Schumacher ha ricevuto una sincera ovazione dai fan e da tutto il paddock, segnando la fine di un'era per uno dei più grandi piloti di questo sport.
2019: primo podio di Pierre Gasly
Il 17 novembre 2019 sarà ricordato come il giorno della svolta di Pierre Gasly. Dopo una prima metà di stagione difficile con la Red Bull, che lo ha visto retrocesso alla Toro Rosso, il francese ha dato prova di grande resilienza a Interlagos. Partito in sesta posizione, ha condotto gran parte della gara e ha approfittato dei ritiri delle due Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc, per risalire al terzo posto al 69° giro.
Una collisione tra Lewis Hamilton e Alexander Albon ha poi proiettato Gasly al secondo posto, regalando al pilota il suo primo podio in F1. A 23 anni, è diventato il più giovane pilota francese a salire su un podio di F1, una sorta di “rivincita” dopo il suo licenziamento dalla Red Bull e una chiara dimostrazione del suo talento. Meno di un anno dopo, avrebbe trasformato questa promessa in una prima vittoria a Monza. 2021: il clamoroso ritorno di Lewis Hamilton Nella lotta per il titolo 2021 con Max Verstappen, Hamilton è stato penalizzato in Brasile per aver cambiato motore, perdendo cinque posizioni sulla griglia di partenza. Ha conquistato la pole position nelle qualifiche, ma è stato poi squalificato per un'apertura DRS troppo piccola, costringendolo a partire dalla parte posteriore dello schieramento nella gara sprint. Dopo aver concluso al quinto posto lo sprint, è partito dalla decima posizione nella gara di domenica. Hamilton ha poi realizzato una prestazione magistrale, risalendo rapidamente al secondo posto e superando Verstappen al 59° giro. Ha vinto il Gran Premio dopo aver effettuato 24 sorpassi, realizzando una delle rimonte più straordinarie nella storia della Formula 1.