Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti al volante di una Mercedes. A due gare dalla fine di una stagione che hanno dominato, è il momento ideale per esaminare le statistiche del pilota e della squadra.
Il dominio della Mercedes quest'anno ha raggiunto proporzioni storiche, e al centro di tutto questo c'è la serie record di Lewis Hamilton. Dopo aver conquistato la sua decima vittoria stagionale ad Austin, il britannico ha portato il suo totale di vittorie in carriera a 32, il numero più alto mai raggiunto in una singola stagione. La stagione 2014 ha già eclissato il suo titolo del 2008, anno in cui aveva vinto il campionato con solo cinque vittorie, e corrisponde alla serie di vittorie più prolifica mai registrata in Formula 1.
Questo risultato è ancora più notevole se si considera che nessun pilota che abbia ottenuto così tante vittorie in una stagione ha mai mancato il titolo, una tendenza che potrebbe essere interrotta dalla regola del doppio punteggio per l'ultima gara in Brasile. Se Hamilton perdesse il campionato nonostante una vittoria, si unirebbe ad Alain Prost (1984, 1988), Kimi Raikkonen (2005) e Michael Schumacher (2006) nella classifica dei piloti che hanno ottenuto il maggior numero di vittorie in una stagione senza conquistare il titolo.
La vittoria di Hamilton ad Austin lo ha anche proiettato nel ristretto club dei cinque piloti più titolati nella storia di questo sport, superando Nigel Mansell dopo un pareggio a Sochi e conquistando la testa della classifica non ufficiale dei piloti britannici di tutti i tempi. L'ex campione Nigel Mansell ha elogiato questa prestazione su Twitter, definendola “brillante per Lewis e Mercedes” e sottolineando la serie di cinque vittorie consecutive che ha permesso a Hamilton di raggiungere le 32 vittorie in carriera.
Questa vittoria ha anche permesso a Hamilton di raggiungere il suo connazionale Fernando Alonso, la cui ultima vittoria risale al Gran Premio di Spagna del 2013, lasciando entrambi con 11 vittorie ciascuno. Per scalare ulteriormente la classifica dei vincitori di tutti i tempi, Hamilton deve ancora raggiungere le 39 vittorie di Sebastian Vettel, le 41 di Ayrton Senna, le 51 di Alain Prost e le 91 di Michael Schumacher.
Con cinque vittorie consecutive nei Gran Premi di questa stagione, Hamilton raggiunge leggende come Jack Brabham (1960), Jim Clark (1965), Nigel Mansell (1992) e Michael Schumacher (2004). Se vincerà le ultime due gare, eguaglierà la serie di sette vittorie consecutive di Schumacher nel 2004, anche se il record di Vettel, che ne ha vinte nove nel 2013, rimane fuori portata. Storicamente, tutti i piloti che hanno ottenuto una serie di cinque vittorie consecutive, e anche quelli che ne hanno vinte quattro di fila, un'impresa che Hamilton ha realizzato due volte quest'anno, sono stati poi incoronati campioni.
Per quanto riguarda i costruttori, Mercedes ha conquistato la sua decima doppietta stagionale ad Austin, eguagliando il record stabilito dalla McLaren nel 1988 con la MP4-4 guidata da Ayrton Senna e Alain Prost. Mentre la stagione 1988 contava 16 gare (con un rapporto di doppiette del 62,5%), una doppietta di Hamilton e Nico Rosberg in Brasile e ad Abu Dhabi porterebbe il rapporto della Mercedes al 63%, consentendo alla W05 Hybrid di battere il record. Con 14 vittorie già registrate, la Mercedes è a una sola vittoria dal totale stagionale registrato dalla MP4-4 della McLaren e dalle F2002 e F2004 della Ferrari.